Gli Stati Uniti presentano il primo C-130J convertito nel nuovo E-130J Phoenix II

Gli Stati Uniti presentano il primo C-130J convertito nel nuovo E-130J Phoenix II
Gli Stati Uniti presentano il primo C-130J convertito nel nuovo E-130J Phoenix II (X @NAVAIRNews)

Il primo C-130J destinato alla conversione nel nuovo E-130J Phoenix II ha già lasciato la fabbrica, secondo un’immagine diffusa dal Comando dei Sistemi Aerei Navali (NAVAIR).

Il modello sostituirà l’E-6B Mercury, basato sul Boeing 707, e dovrebbe assumere la missione strategica TACAMO della Marina degli Stati Uniti a partire dal 2028. Questa missione era già stata svolta dall’EC-130Q tra gli anni ’60 e ’90.

Nonostante la prima cella sia già pronta, l’aeromobile subirà modifiche significative per integrare sistemi di comunicazione avanzati, tra cui radio VHF, UHF e HF, oltre alla comunicazione satellitare (SATCOM). L’E-130J avrà anche la capacità di trasmettere segnali a frequenza estremamente bassa (VLF) per i sottomarini nucleari, protezione contro gli impulsi elettromagnetici (EMP) e misure di sicurezza informatica. Il programma è guidato da Northrop Grumman, con la partecipazione di aziende come Lockheed Martin, Raytheon e Collins Aerospace.

Anche se non è previsto che l’E-130J assuma la funzione di “Looking Glass” per il comando di missili e bombardieri nucleari, sarà essenziale per mantenere la rete di comunicazione strategica della Marina. Ci si aspetta che la nuova flotta sostituisca gradualmente le 16 unità dell’E-6B entro la metà degli anni 2030.

Nonostante le prestazioni inferiori in termini di autonomia e velocità, il C-130J beneficia di una maggiore disponibilità operativa e di una logistica consolidata, il che dovrebbe facilitare la sua manutenzione e integrazione nelle forze armate.

Fonte: The Aviationist | Foto: X @NAVAIRNews | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

Back to top